Stra

Celebre nel mondo per le sue stupende residenze patrizie e in particolare per Villa Pisani, con il suo salone da ballo affrescato dal Tiepolo, le scuderie, il parco col giardino botanico, il labirinto descritto anche da Gabriele D’Annunzio nel ‘Fuoco’, Stra deve il nome proprio all’essere sulla famosa strada romana che da Padova portava ad Altino e ad Aquileia. Ricchissima di opere d’arte incorniciate in una natura rimasta qua e là intatta, è tuttavia una cittadina molto importante dal punto di vista industriale, capoluogo di quel distretto della calzatura fondato dal suo cittadino più illustre, G. Luigi Voltan. Un distretto che oggi produce venti milioni di scarpe di fascia alta, esportate in tutto il mondo.

 Villa Pisani Giustinian

Usata a lungo come elegante casa dominicale e base per la caccia alla lepre, come ricordano le statue ospitate sotto il porticato neoclassico e ispirate ai cacciatori dipinti dal Longhi, la Villa Pisani Giustinian talora detta ‘la Barbariga’ (ma alcuni studiosi contestano l’attribuzione) sorge quasi davanti alla Villa Nazionale, sull’atra riva del Brenta, e anche alla enorme fama della dirimpettaia (oltre che all’essere privata e poco visitabile) deve il suo essere immeritatamente meno nota al grande pubblico. L’armonia dell’architettura, il giardino, gli orologi, gli affreschi ne fanno, infatti, una delle ville più belle della Riviera